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I Croxetti

I croxetti o corzetti, sono una nobile pasta all’uovo medievale. Sono senza dubbio il formato più rappresentativo della cucina ligure, da preparare uno ad uno con gli appositi stampi che un tempo avevano inciso lo stemma nobiliare di famiglia.

Il nome potrebbe derivare dal termine “crosets”di origine provenzale ma altri pensano che derivi dal fatto che anticamente veniva impressa una croce su ogni dischetto di pasta.

Sembrano piccole opere d’arte in miniatura, facili da fare in casa e divertenti da decorare.

Non è facile trovare questi stampi. È una tradizione che rischierebbe di perdersi nel tempo se non fosse per la buona volontà di chi, ancora oggi, con il cuore e l’anima, mantiene viva l’usanza.

Esiste un piccolo e delizioso laboratorio a Varese Ligure, un comune di nemmeno 2000 anime in provincia di La Spezia, dove due sorelle, Alessandra e Monica, portano avanti il lavoro del loro amato papà Pietro Picetti. È lì che ho preso il mio meraviglioso stampo.

Conditeli con il pesto, con olio pinoli e maggiorana, anche solo con un buon olio E.V.O. e una spolverata di parmigiano.

Conquisteranno i vostri occhi e il vostro palato.


Buon appetito!


La Ceccia

Ingredienti per 4/6 persone


500 g di farina 00

5 uova

40 g di parmigiano

20 g di burro ammorbidito

acqua q.b. ( alla fine se occorre)

sale q.b.


1- In una planetaria impastare tutti gli ingredienti fini ad ottenere una pasta soda e consistente.




2.Dividere l’impatto in cinque parti e con la sfogliatrice tirare cinque sfoglie dallo spessore più largo ripiegandole più volte per renderle più tenaci.




3. Tirare le sfoglie non troppo sottili, il penultimo numero della sfogliatrice. Devono avete lo spessore sufficiente per essere stampati da entrambi i lati

4. Con la parte tagliente dello stampo creare tanti cerchi


5. Sistemarne uno ad uno sulla parte inferiore del timbro e premere con la parte superiore.


6. Spolverare con della farina affinché non si attacchino


7. Cuocerli in acqua bollente, salata per 5 minuti ( comunque assaggiateli prima di scolarli)

8. Conditeli a piacere



Potete consumarli freschi appena fatti o lasciarli essicare. Il tempo di cottura ovviamente varierà


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